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Dazi USA: impatto diretto sulle aziende

È stata introdotta la nuova politica commerciale dal titolo “Regulating Imports with a Reciprocal Tariff to Rectify Trade Practices that Contribute to Large and Persistent Annual United States Goods Trade Deficits” e ossia regolamentare le importazioni con una tariffa reciproca per correggere le pratiche commerciali che contribuiscono a grandi e persistenti deficit annuali del commercio di beni degli Stati Uniti”. Questa iniziativa prevede misure significative per affrontare gli squilibri commerciali e favorire le industrie nazionali.

Vediamo in breve quali sono le novità introdotte:

  • Tariffa di base sulle importazioni, ossia una tariffa universale del 10% che sarà applicata su quasi tutte le merci importate negli Stati Uniti, con effetto dal 5 aprile 2025.
  • Tariffe reciproche su Paesi specifici:

Unione Europea (UE): 20%
Giappone: 24%
Cina: 34%
Vietnam: 46%
Regno Unito e Australia: 10%

  • Dazi su prodotti specifici, veicoli e componenti stranieri nella misura del 25%.

Queste misure rientrano nel piano “Fair and Reciprocal Plan”, che mira a riequilibrare gli scambi commerciali. L’amministrazione statunitense sostiene che tali provvedimenti favoriranno la produzione interna e ridurranno il deficit commerciale, ma esperti avvertono su possibili aumenti dei prezzi per i consumatori e tensioni economiche globali.

Quali sono quindi gli effetti per le aziende?

In RPLT abbiamo identificato 4 punti critici da controllare nei contratti:

  1. Chi paga i nuovi dazi? Hai verificato gli Incoterms? A seconda del termine di resa, i dazi potrebbero essere a carico del venditore o del compratore.
  2. Il contratto ha una clausola di “Changes in Law”? Se sì, potrebbe prevedere meccanismi per la ripartizione del rischio o la revisione dei prezzi.
  3. Si può sospendere o risolvere il contratto? Può farlo il cliente USA? Dipende dalle clausole negoziate e dalla legge applicabile: un dettaglio che può fare la differenza tra una perdita e una strategia d’uscita vantaggiosa.
  4. Forza maggiore e hardship possono tutelare? Generalmente, l’introduzione di nuovi dazi NON rientra tra le cause di risoluzione del contratto, ma ogni accordo è diverso: non bisogna dare nulla per scontato.

Come proteggere il proprio business?

  1. Rivedendo i contratti in corso per valutare i tuoi obblighi e rischi.
  2. Nei nuovi contratti, inserendo clausole specifiche per proteggersi da futuri cambi normativi.

Il team RPLT è a disposizione per qualsiasi chiarimento e supporto. Contattaci!

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